
Un po’ avevo percepito qualcosa ai tempi in cui Pinterest fece la sua comparsa sugli schermi, ma adesso con il moltiplicarsi dei social e dei contenuti (reel, stories e intrattenimenti vari), ogni giorno che passa mi faccio la solita domanda: tutto questo uncinetto social ispira davvero oppure frena la voglia di creare?
Si perché, se ci avete fatto caso -e ci avete fatto caso, lo so- basta aprire un social qualunque (Pin, FB, IG, TT…) per ritrovarsi, non immersi, ma SOMMERSI da un mondo fatto di filati colorati, punti spettacolari, tutorial, borse, maglie, amigurumi e progetti (anche finti eh!) che fanno immediatamente pensare: “Questo lo devo assolutamente fare!”
Però poi, generalmente dopo aver salvato l’ennesimo progetto/punto/trucchetto, tutto finisce fermo lì, come auto in un parcheggio.
Ora, mi chiedo: è una cosa che capita a tante o io sono un caso isolato? Tutti questi contenuti ci fanno davvero venire più voglia di lavorare all’uncinetto o, al contrario, ce la fanno passare?
La risposta probabilmente non è uguale per tutte. E infatti da quello che ho letto qua e là, ci sono due posizioni molto diverse.
C’è chi dice, “sì, me la fa passare”
Secondo questa posizione, vedere continuamente tutorial, filati, progetti perfetti e nuove idee finisce col dare una sensazione di appagamento simile al fare, senza però lavorare nulla per davvero.
In pratica:
- si consuma ispirazione invece di trasformarla in azione;
- si ha l’illusione di “fare uncinetto” perché guardiamo, pensiamo, immaginiamo, salviamo;
- l’abbondanza di possibilità crea sovraccarico e indecisione;
- confrontandoci con lavori bellissimi, il nostro progetto finisce per sembrare meno stimolante;
- il piacere della scoperta viene consumato prima ancora di prendere l’uncinetto in mano.
E il paradosso più curioso è che si può arrivare a “consumare” passivamente così tanto contenuto sull’uncinetto da avere la sensazione di aver già “fatto” qualcosa, senza aver realmente preso in mano l’uncinetto. Si guarda, si salva, si commenta, si condividono idee sui social. E la ruota continua a girare mentre il progetto reale rimane lì, nella lista dei “prima o poi lo faccio”.
C’è chi dice, “no a me fa lavorare di più”
Dall’altra parte c’è chi vede i social come una vera e propria fonte inesauribile di ispirazione. Per queste persone, avere a disposizione tanti contenuti significa scoprire tecniche che altrimenti non conoscerebbero, trovare nuovi schemi, imparare punti diversi e soprattutto mantenere viva la curiosità. Insomma, un progetto visto per caso può diventare la scintilla per iniziarne un altro.
E non è detto che avere tante idee significhi necessariamente non realizzarle. Al contrario: per alcune persone, vedere cosa fanno gli altri è proprio ciò che serve per alzarsi dal divano, scegliere un filato e cominciare.
I social possono inoltre avere una funzione importante dal punto di vista della motivazione e della condivisione. Vedere altre persone che lavorano all’uncinetto può far sentire parte di una comunità, soprattutto quando questa passione viene vissuta in solitudine.
E infatti, un tutorial può risolvere un dubbio, un video può insegnare un punto nuovo, un progetto può far nascere un’idea completamente diversa. In questo caso, l’abbondanza non è un problema: è una ricchezza.
Come la penso io? Così
👀📱🧶🧶🧶 → 😍😍😍 → ✅→🕐 →😍😍😍 → ✅→ 🕒→😍😍😍 → ✅→ 🕔 →😍😍😍 → ✅→ 🕢 →😍😍😍 → ✅→ 🕤 → 🤯🤯🤯→😵😵😵→🥱😴→🧶❌
Tanta ispirazione, poca voglia di fare? Diamoci una regola
Ecco, diciamo che forse la differenza sta nel modo in cui guardiamo e utilizziamo quei contenuti:
→se i social diventano un luogo dove trovare un’idea, imparare qualcosa e poi chiudere l’applicazione per mettersi all’opera, possono essere un utile alleato. 👍🏻
→se invece diventano un flusso infinito di progetti da guardare, immaginare e salvare, guardare, immaginare e salvare, guardare, immaginare e salvare…beh allora di sicuro trasformano l’ispirazione in una specie di consumo passivo. 👎🏻
Insomma, forse vale la pena darsi una regola molto semplice:
guardare di meno, fare di più! 😉

Quindi riassumendo io ne concludo che:
non serve realizzare tutto quello che vediamo, non serve seguire ogni tendenza e non serve avere una lista infinita di progetti da completare. A volte basta scegliere un filato, un solo progetto e lasciar perdere tutto il resto. Perché l’uncinetto, alla fine, non nasce per essere guardato su uno schermo, ma per essere fatto.
Sono solo io che la penso così? 🤔 Voi come la vedete? 🧐
Vi succede di essere già sazie dopo aver visto scorrere proposte su proposte, oppure più guardate l’uncinetto sui social più sfornate progetti?






2 risposte
Parole sante! condivido tutto ma proprio tutto sull’eccesso di materiale pubblicato. Io cerco di darmi una regola quando navigo ma poi diventa “un video tira l’altro” così perdo tempo, concentrazione e ispirazione. Brava hai definito esattamente la situazione!
Ciao Simonetta, grazie. Ho detto quello che penso davvero. L’effetto alloppiante dei social inizia a diventare preoccupante