
Qualche settimana fa ho pubblicato un post su un argomento attualissimo che suscita sempre curiosità e interesse nelle crocheters: le immagini AI di uncinetto.
Sul tema ho detto la mia opinione a briglie sciolte, ma anche voi devo dire che non vi siete risparmiate 😊 (anzi, vi ringrazio per essere intervenute con i vostri commenti).
Leggere i vostri punti di vista, le vostre esperienze, le vostre perplessità, mi ha confermato che l’argomento è così complesso da non poter essere affrontato tutto in una volta sola.
Per esempio, una delle problematiche che è stata evidenziata è la facilità con cui si può essere tratte in inganno dalle immagini AI che ritraggono progetti all’uncinetto. L’altra volta ho avuto modo solo di accennarlo ma in tante mi avete chiesto: come evitare la fregatura? Come imparare a riconoscerle?
📌 E QUESTO LO HAI LETTO? Uncinetto e Immagini AI: bella novità o brutta fregatura?
Come ho imparato a riconoscere le foto AI di uncinetto
Per aiutarvi ad aprire gli occhi e riconoscere immagini vere da quelle finte, mi sono messa a pensare a tutti quegli elementi che fin dall’inizio a me son sempre saltati all’occhio e ai quali vi suggerisco di prestare attenzione.
Li condivido volentieri qui sotto nella speranza che vi possano aiutare col tempo a riconoscere le immagini di uncinetto generate dall’IA (anche se, ve lo dico, AI si sta perfezionando così velocemente che in futuro si farà sempre più fatica “a separare il grano dalla pula”).
1. Aspetto generale: “qualquadra non cosa”
Fin da quando sono comparse on line le prime immagini di uncinetto generate da AI ho percepito qualcosa di strano. Diciamo che a colpo d’occhio mi sembravano quadri piuttosto che fotografie.
Se ci fate caso infatti, la texture delle foto AI è come impastata tipo “effetto sogno”, i colori sono stile cartone animato, le ombre spesso sono surreali, il contesto sforzatamente realistico, le ambientazioni spesso volutamente sfuocate.
Insomma anche senza andare a guardare il dettaglio, anche ad una semplice occhiata le immagini AI sono riconoscibili perché sembrano tele uscite tutte dallo stesso pennello.
Per esempio tra l’immagine 1 che è di AI (quindi finta) e la 2 che è la mia (quindi vera), non notate subito la differenza?


2. Mi soffermo sul set fotografico e l’illuminazione
Come vi sarete accorte anche voi, le immagini di uncinetto generate dall’IA spesso hanno un’illuminazione e uno sfondo troppo “cinematografici”, con effetti epici e perfetti che ricordano scatti di fotografi professionisti. Questo stile, con luci ed ombre piuttosto marcate e sfondi elaborati, è raro nelle foto reali di uncinetto, dove le crocheters tendono a usare sfondi semplici (un tavolo di legno, uno sfondo di carta, l’ambiente di casa) e illuminazione standard da studio o casalinga. E dato che realizzare immagini sofisticate richiede competenze fotografiche avanzate o costi che la maggior parte delle amanti dell’uncinetto non affronta, ne ho concluso che l’effetto WOW delle immagini di AI, è un segnale (non una prova eh!) della sua natura artificiale.
3. Valuto il contesto
Un lavoro all’uncinetto vero, di solito è fotografato in un ambiente reale e logico, come su un tavolo o in mano. Con l’IA, a volte l’immagine manca di un contesto realistico. Vedo progetti che “fluttuano” in uno spazio vuoto oppure lavori che sono in un ambiente “finto” o in un contesto palesemente strano.
4. Guardo i dettagli dei punti
Se comunque mi sorge il dubbio, il primo dettaglio che controllo è la struttura dei punti. In un vero lavoro all’uncinetto, i punti come la maglia bassa o alta hanno una forma precisa e ripetitiva, mentre nelle immagini AI a volte noto righe che non sono in riga (scusate il giro di parola), punti che si fondono, punti che sembrano sfocati o che hanno una texture strana. Per esempio i punti AI degli amigurumi sembrano come delle piccole pannocchie, quando invece ogni singolo punto dovrebbe avere altro aspetto. Insomma facendo attenzione si può notare che nelle AI c’è una certa incoerenza dei punti e forme innaturali che non corrispondono a punti reali (anche se gli somigliano).

🔎 Per esempio, nell’immagine AI di questa borsa di Fiorocco Tarocco (😜), che punti all’uncinetto potranno mai essere quelli che hanno formato il bordino, la parte bassa o i fiori dorati? E perché i punti della parte verde del fianco destro (sembrano fatti ai ferri) sono diversi da quelli della corrispondente parte sinistra (che sembrano fatti all’uncinetto)? Mistero! 😎
5. Osservo la tensione e la simmetria
Quando lavoro all’uncinetto, la tensione del filato è uniforme, o al massimo ha piccole variazioni naturali. Nelle immagini AI, vedo spesso bordi irregolari, forme distorte o progetti che sembrano avere una posa o un ordine innaturale o poco logico.
E anche la presenza di elementi asimmetrici è un segnale della natura artificiale delle immagini AI. Un lavoro reale, anche se artigianale, segue una logica geometrica coerente, non vi pare?

🔎 Per esempio in una borsa come questa in cui ci sono tanti elementi simmetrici come caratteristica (stemmi, applicazioni, fiori), come mai c’è un fiore verde a sinistra ma manca il corrispondente a destra? Come mai c’è un bocciolo rosa a destra ma manca a sinistra? AI aveva finito il filo? 😏
6. Guardo il filato
Il filato reale ha una texture fibrosa e dettagli come pelucchi o torsioni visibili. Nelle immagini IA invece noto spesso che il filato sembra troppo liscio, quasi plastico oppure con colori che si mescolano in modo innaturale o senza la naturalezza delle fibre reali. Noto anche che l’IA tende a generare filati con colori vivaci o mescolare colori in modo casuale, creando effetti che non corrispondono a filati disponibili in commercio. Altra cosa che io noto è che il filato nello stesso progetto può apparire con uno spessore incoerente, ad esempio troppo sottile in alcune aree e troppo spesso in altre.

🔎 Per dire: guardate lo spessore del filo nella parte bassa della borsa come è bello cicciottello e confrontatelo con lo spessore del filo con cui sono fatte le due rose beige centrali. Vi sembra lo stesso?
Sì è vero che una crocheter in uno stesso progetto può usare filati di spessore diversi, ma per questo particolare progetto mi sembra un comportamento poco logico (a meno che AI non avesse voluto dare fondo ad avanzi di filo che aveva in casa 😁).
7. Cerco errori logici
A proposito di logica, ho notato che l’IA a volte crea immagini con errori impossibili in un lavoro reale, come filati che si interrompono senza motivo, nodi nel posto sbagliato, progetti che non seguono le regole dell’uncinetto, accessori dai dettagli mai visti.

🔎 Per esempio, guardate gli attacchi dei manici: vi sembrano normali? Quanti altri tipi di attacco avete visto così? Io nessuno.
E i manici, vi sembrano proporzionati ad una borsa così corposa e forse anche pesante? E quelle palle come fanno a essere gonfie? Sono state riempite? Sono stati riempiti anche quei petali delle rose centrali? Una crocheter proprio matta, non credete? 🤪
Se poi parliamo di errori logici delle immagini amigurumi AI, a me è capitato di vedere errori grossolani come occhietti differenti l’uno dall’altro, parti asimmetriche che non hanno senso in un lavoro reale, pupazzetti che stavano in piedi violando ogni regola di gravità, parti del corpo erroneamente duplicate o in posizioni impossibili. Insomma cose un po’ assurde che solo se non si riflette si può essere indotti a pensare che siano vere.

🔎 Per esempio, guardate questo angioletto AI amigurumi.
Non vi viene spontaneo chiedervi: come ce lo hanno infilato dentro ad una palla di vetro? e come fa quell’aureola a fluttuare nel vuoto?
E quei punti che dovrebbero essere a maglia bassa, vi sembrano davvero avere l’aspetto di una maglia bassa? Insomma ‘sta crocheter è proprio “magica”! 😜
8. Osservo le mani e gli strumenti
Se l’immagine poi include mani che lavorano o uncinetti, forbici e attrezzature varie, è quasi sicuro che trovo un errore. Soprattutto agli inizi, AI spesso generava mani con dita extra, con proporzioni strane oppure con posa innaturale e non compatibile con il lavorare all’uncinetto. Adesso capita molto meno perché AI sta imparando velocemente, però un errore che ancora fa è con le forbici e gli uncinetti. Non sono mai perfetti, spesso li crea simili a ferri da maglia, altre volte li ho visti senza la punta ad uncino, altre ancora sembravano fondersi con il filato.

🔎 Per esempio in questa foto gli uncinetti presenti hanno forme e misure mai viste in commercio. Non si capisce se sono di alluminio o di plastica (anzi sembrano quasi di gomma), la parte ergonomica è troppo bassa e l’uncinetto nero ha addirittura una punta che sembra più adatta a pescare una trota piuttosto che a lavorare la lana. E che dire di quello in alto a sinistra che non ha affatto la punta? Vabbé poi sorvoliamo sugli errori presenti nella piastrella. 🙈
9. Guardo se ci sono altre inquadrature
Un altro aspetto che vi consiglio di verificare è la presenza o meno di altre foto che mostrino lo stesso soggetto da inquadrature diverse. Di solito le crocheter sono solite mostrare i propri lavori con più foto da angolazioni e pose diverse, ma se le immagini sono AI (e quindi i lavori dei fake) di solito la foto è solo una. E se anche ci fossero più immagini generate da AI dello stesso lavoro, sarà facile notare la mancanza di coerenza tra le diverse prospettive.
Ad esempio, un lavoro all’uncinetto reale avrà gli stessi dettagli (nodi, texture, imperfezioni) visibili in ogni scatto, mentre un’immagine AI potrebbe mostrare incongruenze con gli altri scatti. Quindi, se esistono solo immagini singole o le inquadrature multiple mostrano discrepanze evidenti tra di loro, è probabile che l’immagine sia falsa.
Per questo motivo se avete dubbi, provate a chiedere: “C’è una foto del lavoro visto da dietro?”; oppure: “C’è una foto del lavoro in corso?” Le immagini IA spesso non hanno un “dietro le quinte” realistico, e questo vi aiuterà a confermare i vostri sospetti.
10. Mi affido alla mia esperienza
Come vi dicevo, con il tempo ho affinato l’occhio e adesso mi viene facile riconoscere immagini IA. Vi assicuro che usando la logica e facendo un po’ di attenzione è possibile imparare a riconoscerle velocemente. Intanto, a cominciare da adesso, se vedete un’immagine di uncinetto “da sogno” fatevi venire il dubbio e provate a usare i trucchi che vi ho suggerito. In caso, condividete le vostre osservazioni con le vostre community. Più gente impara a non farsi ingannare da creazioni digitali, meglio è.
Ho finito e concludo
Chiudo riassumendo in una frase l’argomento di oggi: se l’immagine e il lavoro all’uncinetto vi sembra troppo bello per essere vero, probabilmente la crocheter è AI.
Nulla di male: si può guardare l’immagine, prendere spunto, sognarci sopra. Io però, onde evitare che l’algoritmo premi roba fake, eviterei di complimentarmi con lei (sui social ormai è un delirio di commenti svenevoli 😅) perché anche se l’AI può imitare l’uncinetto, di sicuro non può capirlo…e tantomeno i complimenti 😉.



