Scopri come trasformo vecchi centrini con l’uncinetto in progetti e decorazioni colorate: un’idea facile e divertente per crocheters che amano l’upcycling!

Ok, mettiamola così: i centrini della nonna mi piacciono ma non sono la mia passione. A parte qualche eccezione che uso qua e là, la maggior parte li tengo in un bauletto che apro ogni tanto, soprattutto quando sono in cerca di qualcosa che copra l’ennesimo rigo comparso sul mobile! 🙄😊
L’altro giorno però ho aperto quel piccolo baule perché mi è venuta un’idea.

📌 SCOPRI DI PIÙ I centrini della nonna si usano ancora?

Un modo (tra i tanti) per divertirsi a cambiare look e uso ai vecchi centrini

Questo per me è un periodo un po’ strano. Non ho la testa per mettermi a fare lavori all’uncinetto troppo impegnativi, ma ho bisogno dell’uncinetto per distrarmi e rilassarmi. Mi butto su progetti piccoli e di poco valore, di quelli che si fanno senza pensare o contare le maglie, senza guardare schemi o stare attenti alla sequenza dei punti. Insomma quelli che ti permettono di lasciare il cervello navigare da una parte e le mani libere di andare dall’altra.
Così mi è venuta l’idea di prendere uno di quei vecchi centrini beige della nonna-tanto il lavoro grosso era già fatto da qualcun’altro 😜- e di “disegnarci” con l’uncinetto proprio come se il centrino fosse un foglio bianco (pardon, beige 😅) e l’uncinetto un pennarello: niente regole, via i pensieri, mano libera.

Ho disegnato cerchi infilando catenelle qua e là negli spazi vuoti, usando un filo verde salvia che avevo sottomano. Poi ho aggiunto un altro giro rosa pallido, poi c’ho preso gusto e ne ho fatto un altro verde acquamarina. E poi un altro ancora “disegnando” petali di catenelle bianche. Ho finito con il bordo che ho rifinito a punto bassissimo intervallato da piccoli arzigogoli.
Alla fine non era più il centrino della nonna: era diventato una cosa mia, un mix di vecchio e di nuovo, di neutro e di colori, di nostalgia ed allegria che potevo appendere alla finestra tipo scacciapensieri o usare come base per una candela profumata. E sapete che c’è? Mi sono divertita. 🥰

Così ne ho preso un altro. Ho preso il più brutto -quello che era anche macchiato, di macchie mai andate via- l’ho ritagliato e boh…c’ho ridisegnato sopra. Poi son diventati due, tre, quattro. Guardandoli mi è sembrato potessero diventare una buona base per appoggiare tazze e bicchieri. Ma poi chissà…magari li richiudo di nuovo nel bauletto. 🙄 😅

📌 SCOPRI DI PIÙ Perché i centrini moderni piacciono sempre di più?

Dare nuova vita ai vecchi centrini, morale della favola

Si lo so, non ho fatto un restauro da museo, né ho inventato l’acqua calda (e infatti questo non era un tutorial per fare capolavori). Volevo solo raccontarvi dei miei datati centrini beige, di me vecchia blogger amante dell’uncinetto e di un gioco creativo da fare al momento del bisogno, buono per distrarsi un po’ tra una buona tazza di tè, una lavatrice da fare e una lavastoviglie da svuotare (oddio come non lo sopporto! 😠🤪)

Rimodernare quei vecchi centrini infatti non è stato solo una questione di estetica, ma un modo per rilassarsi e lasciar andare la testa. Non c’è fretta, non c’è pressione, solo il piacere di vedere un oggetto dimenticato che piano piano cambia look. Noi crocheters lo sappiamo bene: con un uncinetto e un filo in mano ogni cosa può essere rinnovata, ogni rinnovo sarà l’inizio di una nuova storia e ad ogni storia possiamo cambiare finale. Quindi, la prossima volta che vi capita un centrino sotto gli occhi, non archiviatelo: dategli una chance! Chissà, magari vi sorprenderà…proprio come ha sorpreso me. 😉😎

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