
Guarda i cestini all’uncinetto in queste foto e dimmi se non trovi che lo spago sia un materiale bello, caldo, naturale, avvolgente e rustico quanto basta da averne sempre qualche gomitolo a disposizione. Unico neo è l’odore deciso che alcuni tipi di spago hanno, ma che si sente solo se ti avvicini col naso e che per alcuni può anche essere gradevole (un po’ come il gorgonzola: puzza ma piace 😛 ).
Per esempio a me lavorare all’uncinetto con lo spago piace molto. Non è troppo difficile da maneggiare, si trova in varie dimensioni e colori, è resistente, economico e fibra naturale affascinante con cui poter fare un sacco di oggetti ed accessori all’uncinetto come borse, cinture, cappelli, stuoie, cestini.
Come fare i Cestini di Spago all’uncinetto
Ecco, a proposito di cestini di spago…io ne ho fatti tre.
È un set con cestini ad uncinetto di dimensioni diverse, che all’occorrenza possono essere infilati uno dentro l’altro tipo matrioska.
Per rifarli puoi seguire le mie spiegazioni che però saranno solo indicative, perché il numero di uncinetto da usare, il numero di maglie da lavorare e il numero di giri da fare dipenderà dal tipo di spago, yuta o corda che trovi.
Quello che invece devi sapere -se già non lo sai- è come dare la forma ai cestini all’uncinetto qualsiasi sia il tipo di spago che usi.

Si parte dalla base del cestino lavorando un tondo all’uncinetto, si aumentano regolarmente le maglie ad ogni giro e si prosegue a spirale come quando si lavora una presina.
PER APPROFONDIRE LEGGI: trucco per lavorare in tondo all’uncinetto
Quanto lavorare larga la base sta a te.
Se vuoi un riferimento, la base del mio cestino di spago piccolo è di 3 giri, la base del cestino medio è di 5 giri, la base del cestino grande è di 7 giri. In pratica 2 sono i giri di differenza che ho fatto tra una misura di cestino e l’altra, ma tu puoi farla anche di 3 o 4 giri.

Una volta fatta la base, non si devono più fare aumenti. Questo fa si che il lavoro inizi a curvare, i lati a cominciare ad alzarsi. In questo modo il cestino comincia a prendere forma.
Anche qui, quanto fare alti i cestini e che tipo di maglia lavorare sta a te. Io per esempio ho lavorato i lati a maglia bassa in costa dietro, ma possono essere fatti anche con altri tipi di punti, anche se la maglia bassa rimane il punto più sicuro per rendere i cestini sufficientemente rigidi.

Ecco i miei cestini di spago all’uncinetto.
Io mi sono fermata a tre, ma volendo se ne possono fare tanti uno più grande dell’altro.
Come utilizzare i cestini di spago

💡CONSIGLIATO ➡ idee-per-realizzare-cestini-regalo-fai-da-te
Veramente c’è bisogno che ti dica come utilizzare dei cestini all’uncinetto?
Ok te lo dico: che ne dici di usarli come contenitori per i tuoi regali di natale? Come cestini per il bagno? Ci puoi mettere i tuoi profumi, i dischetti struccanti, pettine e spazzola, dentifricio e spazzolino…
E come cestini portalavoro? Come cestino puntaspilli? Come cestino svuotatasche? Come coprivaso? Come portagioie? Come bomboniera fai da te?
Continua un po’ tu… 😉






47 risposte
non ho capito che uncinetto bisogna usare per lavorare con lo spago
Ciao Gabriella, non c’è un uncinetto particolare ma ti devi regolare come per tutti i filati. Se lavori con uno spago di spessore grosso userai un uncinetto grande, se lavori con uno spago sottile devi usare un uncinetto più piccolo (qui puoi trovare una guida sul numero di uncinetto da scegliere).
Se invece ti riferisci al tipo di materiale adatto usa l’uncinetto che ti fa scorrere bene lo spago (in genere quelli di acciaio o alluminio vanno bene. Qui puoi trovare una guida sui tipi di uncinetto)
Grazie ci sono molti bei lavori all’uncinetto.
Seguirò qualche tua indicazione per farne qualcuno
ciao mi ritrovo qui per caso, non ho mai lavorato con l’uncinetto ma avrei vorrei creare dei sottopiatti in juta ci sono dei video tutorial? ne avrei proprio bisogno per partire dall’ABC. grazie sono bellissime idee
Ciao Fabiola, per imparare i punti base dell’uncinetto puoi guardare i video di Bettaknit. https://www.bettaknit.it/page/video-tutorial-uncinetto
Comunque la juta per iniziare non è il massimo. Prima esercitati con la lana, anche acrilica va bene.
Lo spago da cucina non puzza ed è di un colore chiaro… inoltre è scorrevole
Sì sì, è vero. Io l’ho usato un sacco di volte una di queste per fare queste bomboniere: bomboniere con lo spago
Grazie Doria, vado subito a vedere.
Ciao. Le tue idee sono sempre belle e ti ringrazio. Vorrei sapere se lo spago si può colorare una volta fatto il cestino
Ciao Ilaria, non ho mai provato, ma credo si possa colorare. Non ti consiglio però di bagnare lo spago tipo con colori diluiti perché lo spago bagnato a me si è sciupato.
Hai pensato a provare con con la juta già colorata? Non è come lo spago ma gli si avvicina.
Hai avuto una bella idea. Di cestini porta-ics 😉 non ce n’è mai abbastanza. Giustamente come hai scritto, visto la facilità dell’esecuzione, se ne possono preparare diversi e poi, come la carta-pacchi, riporli nell’armadio e alla prima occasione … sorpresa! Buoni preparativi Natalizi! 🙂
I cestini PORTA-ICS è bellissima. Definizione che ti ruberò la prossima volta che mi troverò a parlare di cose porta tutto!!! 😀 😀 😀
Ciao, complimenti per i cestini, sono bellissimi ed originali. Ti chiedo: di che tipo di spago si tratta e soprattutto dove si compra? Volevo realizzarli per metterci dentro dei barattolini di marmellate da dare agli invitati al pranzo per la comunione di mio figlio.
Ciao Rossella, io ho usato un comune spago comprato in ferramenta. Nel tuo caso però mi permetto di suggerirti di lavorare i cestini con la juta.
La juta risulta meno rozza, è sicuramente più facile da lavorare e la puoi trovare anche colorata.
Se vuoi vedere un lavoro con la juta ne ho parlato qui https://unideanellemani.it/borsa-uncinetto-tutorial-sporta-fai-da-te e la puoi trovare su Opheliaitaly.
Grazie tante. Ti confesso che comunque l’idea dello spago mi attira di più, mi piace molto il genere grezzo. L’unica perplessità è la “non facilità” di lavorazione, come mi fai notare tu. Non mi resta che provare per poi decidere. Grazie ancora e complimenti!
Beh, alla fine mi hai convinta a comprare il filato in juta. E’ già arrivato ed ho subito iniziato a fare le prime prove, ma ho riscontrato un problema. Nonostante abbia seguito le tue indicazioni (peraltro avevo già realizzato un cestino in lana, perfettamente riuscito), con il filato in juta non prende forma. Hai idea del perchè? Potrebbe dipendere dal fatto che ho utilizzato un uncinetto n. 4,5 per un filato che nell’etichetta consigliava l’uso del n. 4?
Usa un uncinetto più piccolo. Anche un 3 o anche meno. Più strette sono le maglie più rigido viene il cestino. Vai prova e fregatene del numero che è scritto in fascetta. Di solito serve da riferimento ma poi si sceglie il numero in base al tipo di lavoro che si vuole fare. Fammi sapere.
Grazie tante! Ti farò sapere.
Grazie mille , lo trovi nelle ferramenta ? O nei Brico centro ?
Sia nell’uno che nell’altro Emilia, ma dovrebbero averceli anche rivenditori di filati che stanno al passo 🙂
Mi sto affezionando a questo spazio, ti trovo una persona solare e simpatica ! Una domanda : ma lo spago non è un po troppo rigido da lavorare con l’uncinetto ? Scorre bene ? Vorrei provare …..Ciao
Ciao Emilia, mi fa piacere che qui ti trovi bene 😉
Allora, lo spago esiste di tanti tipi, rigido, grosso, sottile, morbido, liscio, ruvido…dipende quello che usi. Per esempio per questi cestini ne ho usato uno abbastanza grosso ma relativamente morbido. Se consideri che ci ho fatto un cestino piccolo da usare come puntaspilli vuol dire che è lavorabile. Se poi lo trovi sottile si lavora ancora meglio, ma l’effetto finale è un’altro. Per esempio a Florence creativity ho visto borse molto belle fatte lo spago sottile.
adoro lo spago come materiale…lo uso spesso…nn so crochettare ma salvo il progetto potrebbe essere il primo di un nuovo innamoramaento
Peccato Glo . Oggi sono stata a Florence Creativity e con mia sorpresa ho visto che lo spago è la tendenza del momento, quindi ti merita imparare 😀
L’unico vero problema del lavorare lo spago all’uncinetto è che se poi ti serve per legare qualcosa l’hai finito 😀
allora ti viene l’idea originale e usi la fettuccia… la fettuccia al posto dello spago e lo spago al posto della fettuccia… tutto molto normale per una creativa 😀
Comunque io ci farei un bel porta vaso da mettere sul tavolo del balcone o meglio ancora da regalare a mamma per la sua festa che mi ha chiesto proprio l’altro giorno se le trovo una pianta di incenso.
Valentina, Hai perfettamente ragione!!! Tutto molto normale per una creativa
Verissimo 😀 Il portavaso è una bella idea. Ma la pianta di incenso dove la trovi??
Doria è una pianta molto comune anvhe se il nome è “pomposo”; è una pianta strisciante e anche infestante, ha foglie piccole verde argentato …come una piccola edera. Le foglie strofinate emanano profumo d’incenso.Ciao
io che non ho il giardino non l’avrei mai definita strisciante, avrei detto che cade giù:D
comunque la descrizione è perfetta. Devo dire che non si trova facilmente qui ma tutti i fiorai la conoscono e dicono “Ce l’ho ma oggi purtroppo no” ma che caso 😀
Non ne avevo mai sentito parlare giuro. Mi sono incuriosita.
Scusate, non è molto in topic, sono proprio alle prime armi col cucito, ma qualcuno mi sa Dire come si possa cucire un turbante? Avete per caso a disposizione un cartamodello?
Grazie per l’aiuto
Ciao Paola, non è in topic ma qui si trova di tutto, anche come cucire il turbante asciugacapelli (se è quello che intendi) 😉
Eccolo qui https://unideanellemani.it/cuffia-turbante-asciugacapelli-fai-da-te
No è proprio un turbante in tessuto, tipo velluto, seta o broccato. Tipo quelli che portava marlene dietrich. Si usavano negli anni 30
Io sapevo che si possono fare direttamente con un rettangolo, basta saperlo mettere. Su youtube ci sono anche video di vari modi.
Me lo ricordo l’odore dello spago! Avevo fatto le stelline di natale all’uncinetto, e mi sono fermata a due perché mi sentivo impregnata 😉
Bellissimi i cestini, se prende la mano si rischia di arrivare sino al porta ombrelli!
ahahahaha e anche di più! Magari fino al portabiancheria 😀 😀 😀
Li farò sicuramente per la mia mamma! Grazie mille per l’idea deliziosa del puntaspilli.
🙂
ihihihih è verooo lo spago non ha un buon odore però è un odore naturale che non disturba secondo me
Nemmeno a me da fastidio Lara. Diciamo che si sente solo infilandoci il naso 🙂
molto carini davvero, ne prendo ispirazione….brava.
Grazie Katia, ma sono semplicissimi niente di che. Diciamo che sono ideali per regalini handmade last minute 😉
Anche a me piace lo spago , è molto versatile e proprio come il gorgonzola, dà quel gusto unico ad ogni creazione 😀
Anche io lo adoro. Adoro con la A eh, non Odoro con la O 😀 😀
M’incanto a guardare le foto: sono strabellissime! Che dire dello spago se non che è un materiale che si può declinare in ogni stile e colore? Ne sto facendo incetta per i vari decori e finiture per il prossimo wedding, in tanti colori e tipi: lino, canapa, sfilacciato, ritorto, rigido….e se puzza, una spruzzata di olio essenziale coprirà l’olezzo! Lo spago verde/bianco nel cestino è molto primaverile ;))
Ok spruzzata di olio essenziale. Non ci avevo mai pensato.
Per le foto ti ringrazio. Non immagini dove le sto facendo. È il legno di un vecchio portone che ho messo sopra due caprette 😀
Ogni tanto ti ricordi di foraggiare le caprette? Da me si chiamano cavalletti….sempre in tema…zoologico!
Caprette o cavalletti, le foto rendono molto! Ciao