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5 importanti cose che ho imparato grazie al blog

blogging

Non so se avete un blog, se avete voglia di aprirvene uno o se non vi passa neanche per l’anticamera del cervello, sappiate però che avere un blog insegna un sacco di cose. E non mi riferisco solo alle cose tecniche, ma anche a quelle che fanno cambiare dentro, che rafforzano il carattere e che fanno scoprire doti (o difetti) che non sapevi di avere.

Per esempio, avere un blog a me ha insegnato:

1-ad avere tanta pazienza

ma taaanta pazienza, taaanta. Quando hai un blog, le occasioni in cui ti devi armare di tutta la calma, la concentrazione, la costanza, l’applicazione e il savoire faire possibile, sono infinite.

A partire dal cercare ispirazioni per nuovi post al trovare fonti e informazioni, dallo scrivere buoni contenuti all’interagire in maniera educata con chi ti segue, dal tenersi costantemente informati al dover imparare di continuo nuove cose, dal riuscire a risolvere problemi tecnici all’entrare nelle grazie di Google, dal seminare oggi e attendere i frutti domani (parecchio domani), tutto concorre ad allenare il tuo autocontrollo e a farti venire…la pazienza di Giobbe.
Io ci sono quasi.

2-a pensare e a studiare molto

Quando hai un blog e lo segui seriamente, il tuo cervello è sempre in moto giorno e notte.
Cerchi stimoli per nuove idee, pensi alle cose più adatte da fare, alle cose giuste da scrivere, alle risposte da dare.
Tanto che per non perderti niente -i pensieri volano- sei costretta ad appuntarti al volo le cose che ti vengono in mente. La passione per quello che scrivi però non basta e se vuoi che il tuo blog funzioni, devi studiare per approfondire gli argomenti di cui vuoi parlare e per apprenderne sempre di nuovi.
Ecco, trovo che tenere un blog aggiornato e fresco sia un buon sistema per non fare invecchiare la mente. Meglio del sudoku.

3-ad avere fiducia nelle mie capacità

Non ti sto a raccontare come e perché ho aperto il blog (che in fondo non lo so nemmeno io), di sicuro averlo è stato uno sprono, uno forte stimolo -che prima non avevo- a fare bene. E questo mi ha messo alla prova un sacco di volte: ho dovuto fare scelte, mi sono posta piccoli/grandi obiettivi, mi sono data da fare per migliorarmi e raggiungere dei risultati. È stato ed è un modo per dimostrare a me stessa che in fondo sì, ce la posso fare.

4-a fare le cose che mi piacciono

Il blog, proprio perché puoi gestirlo come vuoi, è un’occasione per fare le cose che ti piacciono di più senza che nessuno possa dirti niente. E fare cose che piacciono è il modo migliore per avere piccole/grandi soddisfazioni, oltre che un valido motivo per impegnarsi sempre di più.
Provare per credere.

5-ad essere positiva

Hai presente il famoso bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto? Non ti so spiegare il perché, ma da quando ho il blog, ho imparato a vedere quel bicchiere sempre mezzo pieno e mi piace tantissimo coinvolgere in questo anche chi mi legge.
Perché è come una catena: ogni volta che scrivo di pensieri positivi o sprono chi mi legge a fare, a provare, a non arrendersi o a darsi una possibilità, questa carica positiva sento che mi ritorna tutta. In tante infatti mi scrivono per dirmi grazie e io così mi carico di nuova positività che tornerò a dare.
E il ciclo continua.

Detto questo, lungi da me farvi pensare che avere un blog sia il rimedio di tutti i mali. Semplicemente mi faceva piacere dirvi alcune cose positive (appunto) che a me sono capitate.

Tutto bello, tutto buono? No, avere un blog ha anche molti lati negativi…dei quali però (forse) non vi parlerò mai. 😉

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25 risposte

  1. Ciao Doria, io no creato il mio blog nel 2012 con grande slancio poi mi sono un pò afflosciata perché ho avuto poco riscontro. Poiché appunto ho troppe passioni vado sempre alla ricerca di nuove idee quando invece dovrei dedicare il tempo a realizzare le idee e a pubblicarle. Probabilmente l’ho pubblicizzato poco e male. Mi domando? c’è un metodo che può far funzionare il lancio di un blog. Come dici tu la pazienza e la costanza. Sicuramente devo dedicargli più tempo proprio come un bambino.
    Un abbraccio
    Rossella

    1. Ciao Rossella no non c’è un metodo preciso per lanciare un blog. Certo è che le amicizie sul web contano molto, e se ne hai coltivale perché supportano, sostengono, e rendono vivo un blog.
      Poi è ovvio che devi dedicargli tanto tempo. In bocca al lupo!

  2. Condivido e sottoscrivo ogni singola parola del tuo post.
    A questo punto però mi piacerebbe leggere anche la seconda parte, quella dei lati negativi che, inutile nasconderlo, ci sono eccome.
    Anni fa avevo un blog che amavo moltissimo e che, proprio per una serie di ‘batoste’ del tutto gratuite ma che mi hanno fatto soffrire molto, ho deciso di chiudere.
    Alla fine però il mio blog mi mancava terribilmente e così un anno fa ne ho aperto un altro, facendo tesoro di ciò che avevo imparato dal precedente, in bene e in male.
    Si cresce, si impara e si cambia…parola di una blogger ‘stagionata’ 😀
    Ciao!
    Luisella

    1. Ciao Luisella ti rispondo con un po’ di ritardo scusami. Sì è vero lati negativi ce ne sono e non nego che più di una volta mi sono fatta prendere dallo sconforto e dalla fatica, arrivando anche a pensare di chiudere tutto. Mi sono però convinta che questi momenti sono passeggeri e che non potrei chiudere il blog senza soffrirne immensamente. Così come te continuerò ad essere una blogger stagionata. 😀

  3. Ciao Doria, mi hai fatto venire i brividi. Hai risposto, senza saperlo alle mie domande…ti spiego: ho “dato vita” al mio blog sei anni fa, pochi mesi dopo la nascita del mio primo bimbo. Avevo bisogno di un angolino tutto mio, senza grandi pretese. Col tempo maturava in me la volontà di trasformarlo in qualcosa di piú. Ma, ahimè, é rimasto solo un sogno. Un sogno che vorrei realizzare. Ora ho due bambini il primo di sei e la seconda di tre e penso che sia arrivato il momento giusto…ma non so da dove inziare! Mi rendo conto che mi sto dilungando…volevo solo ringraziarti e dirti che fai uno splendido lavoro.
    Anna

    1. Ciao Anna, tranquilla, non ti sei dilungata affatto.
      Consiglio: prima di dire “non so da dove iniziare” cerca di chiarire (soprattutto a te) cosa intendi per “trasformarlo in qualcosa in più”. Hai le idee chiare su cosa vorresti?

  4. Ciao Doria, leggo spesso il tuo blog ma non avevo ancora commentato… Scrivo qui perché anch’io vorrei aprire un mio spazio (magari bilingue) su maglia e uncinetto, per poter condividere quei pochi trucchetti che ho imparato e confrontarmi con altre persone con la stessa passione, ma per ora non credo sia un progetto che realizzerò a breve. Nel frattempo ti voglio fare i miei complimenti per la serenità che pervade il tuo sito, non è poi così comune 😀

    1. Grazie Sofia, sia di esserti fermata sia di aver commentato. Quello che hai scritto mi fa tanto piacere e spero davvero di continuare a meritarlo 😉
      Per quanto riguarda il blog, aprilo quando ti sentirai pronta. Un blog soprattutto bilingue richiede tanta energia…ma ti può dare anche tante soddisfazioni!

  5. Hai perfettamente ragione, mi ritrovo in tutto, soprattutto nel punto 2… cervello sempre in movimento… fin troppo a volte. =)
    Prima di farlo, mai avrei pensato di aprire un blog e meno che mai avrei pensato che mi avrebbe aperto un mondo così bello.
    Dani

  6. Grazie per tutto ciò che hai scritto, condivido. Aggiungo che mi ha fatto conoscere anche persone meravigliose che mi spronano ad andare avanti, a credere in ciò che si fa e che ciò che facciamo e viviamo attraverso i nostri blog è qualcosa che ha veramente valore. Ciao

  7. Non ho un blog quindi non so se sia vero ma uno degli aspetti positivi non è anche quello di fare delle belle amicizie? Personalmente solo seguendo il tuo blog ho avuto modo di conoscere delle persone eccezionali. Posso solo immaginare quante me ne sia perse.
    Doria ovviamente adesso mi aspetto che tu risponda quanto sei stata fortunata a conoscere me 😀 😀 😀
    Scherzo!!!
    Comunque forse non te l’ho mai detto ma si vede che ci metti tanto impegno, rispetto a tanti altri blog che ho visitato il tuo emana energia da tutti i pixel, c’è sempre qualcosa di nuovo, interessante e divertente da leggere. I miei figli direbbero che è proprio figo!!

    1. Ora me la fo addosso! 😀
      Allora ora sono seria: ho pensato ad inserire anche il “fare nuove amicizie” ma siccome il post era “le cose che ho imparato” mi sembrava un po’ OT. Quello delle amicizie, argomento che mi tocca molto, secondo me merita un post a parte. E prima o poi lo farò.
      Molte, moltissime delle scelte che faccio sono legate al rispetto che devo verso chi mi legge, verso chi torna a trovarmi, verso chi come te mi dimostra stima e affetto. Non puoi immaginare quanta forza mi date ogni volta che perdete un po’ del vostro tempo per commentare o per scrivermi anche in privato.
      Da tutto questo sono nate bellissime amicizie, che continuano anche privatamente da anni. Ogni amicizia è sincera e io lo sento. E ogni amicizia che ho fatto grazie al blog è diversa l’una dall’altra. Una cosa comunque che non mi sarei aspettata.
      Grazie mille!

  8. Concordo con te su tutti i punti, anche se per il primo non credo di avere tutta questa pazienza e neanche una grande fiducia in me stessa. Sicuramente la cosa migliore per quel che mi riguarda è che mi spinge ad approfondire ed a pensare.

  9. Mi sarebbe piaciuto aver un blog per i motivi n°2 3 4 5 . Mi spaventa on po’ la tecnologia , conosco i miei limiti e non saprei gestirlo al meglio . N° 1 , vista l’età , la pazienza l’ho finita da un pezzo : non ascolto e non dialogo con persone che ritengo banali. Seguo , rido e parlo solo con chi mi piace e con chi mi trovo bene. Troppo pragmatica ? Forse, ma per questo non apro un blog…Quanti nemici avrei…ma tu ,Doria , continua. Sei una grande in tutti i sensi e ti leggeremo sempre.
    Buona settimana a tutte / i

  10. hai ragione!!! Ti tiene sveglia, attenta alle novità, pronta per fare e fare, quindi sempre all’erta … però vorrei dormire la notte e non pensare a cosa e a come scrivere il futuro post! E poi vorrei avere più tempo da dedicargli, per me è la memoria di me stessa, di ciò che ho fatto e che spesso scordo.
    baci e fusa
    Paty

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