
Care amiche, mie compagne di avventure creative, ricordate che vi avevo promesso di dirvi il motivo del mio silenzio? Ecco, oggi mi sento particolarmente ispirata quindi provo a spiegarvi cosa è successo in questo periodo della mia vita (e soprattutto nella mia testa 😊).
1. Stop
Tutto parte da una precisa domanda che mi stavo facendo già da un po’: perché tenere aperto unideanellemani.it sta diventando sempre più complicato?
Mi ero infatti accorta che c’era qualcosa che non filava più come prima, ma non riuscivo a capire bene cosa. Poi, siccome piove sempre sul bagnato, ecco lo stop. Ad alcune di voi la cosa non era sfuggita e, preoccupate per la mia improvvisa assenza, mi avete scritto per chiedermi notizie.
Purtroppo un problema di salute in famiglia mi aveva completamente sconvolta, svuotato la testa, azzerato la mia voglia di fare. Poi, anche se le cose sono andate notevolmente migliorando, lo spavento subìto e l’attesa di nuovi controlli, mi ha lasciato apatica per alcuni mesi. Così, visto lo stato d’animo, mi sono volutamente fermata prendendomi un periodo di riflessione necessario a rispondere alla domanda di cui sopra: perché tenere ancora aperto unideanellemani.it? 🤔
2. Riflessione
Anche se non ho mai lasciato del tutto fermo il mio blog -per rispetto del mio lavoro e per non lasciarvi sole a lungo 🥰), questo periodo mi ha permesso di guardare con attenzione il web da spettatrice e non da addetta ai lavori. Ciò mi ha dato modo di maturare pensieri e provare sensazioni che già erano nella mia testa e nel mio cuore.
Sul web nel giro di pochi anni sono cambiate davvero tantissime cose: interazioni con i lettori azzerate, social trasformati in un palcoscenico (o in un ring a seconda dei casi), contenuti rubati, aggiornamenti tecnici e normativi da fare continuamente. E il fatto che questi cambiamenti siano stati così importanti e incisivi sia a livello tecnico che comunicativo, mi ha portato a pensare di mettere in discussione il mio modo di lavorare e forse anche di dire addio a questo lavoro e al mio blog che ho da 15 anni e che tanto amo. 💘
Insomma gli sforzi richiesti attualmente -non dico per fare faville ma anche solo per galleggiare in rete- sono diventati così impegnativi in termini di tempo, costi, investimenti, competenze, capacità, intraprendenza, spirito di adattamento, da farti perdere entusiasmo e positività (che a me oltretutto non sono mai mancati). Non è mia indole gettare la spugna sia chiaro, ma non lo è nemmeno lottare contro i mulini a vento. Quindi son qui a rimuginare sul da farsi. Ma per farvi capire è necessario spiegarvi alcuni dettagli.
3. Spese
Gestire un blog non è più come ai vecchi tempi, quando bastava una piattaforma gratuita e qualche ora di scrittura. Oggi, per tenere aperto un sito in modo professionale, creativo e funzionale, si devono sostenere davvero tante spese. Dominio, hosting, temi premium per un sito che sia veloce e carino, plugin per la sicurezza, per le normative GDPR, per la SEO, tool per creare grafiche e video, corsi vari di aggiornamento per stare al passo con gli algoritmi di Google e social, webmaster per aggiornamenti, guasti e cose rognose che capitano spesso. Ora, se tutto questo poteva avere una ragione fino a qualche anno fa, oggi non ce l’ha più. Perché? Perché i costi sono diventati stellari ⭐🚀, i ricavi invece…”stallari”!💩🙄
4. AI
Come vi dicevo, nel mondo del lavoro digitale stanno accadendo grandi sconvolgimenti e grandi “pulizie” (proprio nel senso che chi non serve più viene spazzato via 🤷🏻♀️ ).
Per farvi capire: avete mai cercato su Google un tutorial creativo o la spiegazione di un punto all’uncinetto, o qualsiasi altra cosa? Non avete fatto caso che vi spunta un “AI Overview” o un “snip result” che vi dà la risposta in tre righe, senza nemmeno farvi cliccare su uno dei blog che vi faceva trovare una volta? Questi sistemi di ricerca/risposta, come ChatGPT o Google AI, pescano i contenuti dai blog che li hanno pubblicati, li rielaborano e li servono su un piatto d’argento agli utenti, togliendo traffico a chi ci ha messo ore e impegno per scriverli. Anni di lavoro a creare guide o tutorial dettagliati, con foto passo-passo e aneddoti personali, finiscono risucchiati in un riassunto sterile generato da un bot. E le visite? Crollano. Meno visite = meno entrate da sponsor o pubblicità, il che ci riporta al punto 3: come pago le fatture del sito e le tasse per la p.i.? (vi ricordo che sponsor e pubblicità sono stati gli unici modi per poter dare ai miei lettori/lettrici contenuti originali sempre gratuiti).
5. Concorrenza sleale dei colossi
Oggi il web premia, in fatto di visibilità, i grandi player: magazine online, piattaforme come Pinterest o YouTube, che hanno team enormi e budget da capogiro. Noi, piccole blogger creative, dobbiamo competere con loro, ma con risorse limitate. E mentre noi sudiamo per scrivere una guida originale su come creare una coperta personalizzata, un’IA sforna in due secondi una versione “abbastanza buona” che finisce in cima alle ricerche. Insomma, a me pare una gara truccata. A voi no?
6. Stimoli e gratificazioni
Questo periodo di stop mi ha permesso di riflettere su quanto tempo, denaro ed energia investo nella creazione di contenuti approfonditi, come tutorial e post informativi. Purtroppo, il fatto che i contenuti dei blog (compreso il mio) vengano utilizzati per ‘istruire’ sistemi di intelligenza artificiale, che poi forniscono risposte sintetiche e immediate senza attribuire alcun valore o visibilità al lavoro originale da cui attingono, rende tutto il mio lavoro non solo difficile ma anche poco gratificante.
Se poi a questo ci aggiungo anche che le interazioni con i lettori -commenti, condivisioni, mail, richieste, apprezzamenti, ringraziamenti- sono diventate rare -mentre una volta erano il motore di ogni blog- ecco che lo stimolo scema, la passione scarseggia e senza l’acqua…la papera come galleggia? 🦆 😏
Questo meccanismo, che premia la rapidità dell’accesso all’informazione a scapito della fonte, rischia di svuotare di senso e di motivazione il lavoro di chi, come me, con passione condivide la propria esperienza in modo autentico e approfondito. Sto quindi valutando come proseguire, cercando forme che tutelino di più il valore del mio impegno e incentivino un uso più rispettoso dei contenuti originali.
7. Social cambiati
Qualcuno mi ha detto: vabbé, usa di più i social!
Chi mi conosce sa che non mi piacciono e per questo non mi ci sono mai impegnata più di tanto. Forse all’inizio, avendo il blog da gestire, mi è mancato il tempo di stare dietro a tutto, ma mi chiedo: oggi vale la pena impegnarcisi?
I social media, un tempo erano una interessante “piazza” dove ritrovarsi per conoscersi e chiacchierare, condividere idee e seguire i propri creativi preferiti. Purtroppo secondo me oggi si sono trasformati in qualcos’altro: la genuinità è svanita, la realtà ha lasciato il posto alla finzione, i contenuti sono costruiti secondo logiche di competizione e le immagini, che spesso sono generate dall’intelligenza artificiale, arrivano a confondere le emozioni vere. Insomma mi sembrano diventati solo un mezzo per illudere, pilotato da algoritmi il cui scopo non è più connettere le persone, ma mantenerle incollate allo schermo. Gli algoritmi non cercano il vero, ma premiano in visibilità ciò che intrattiene, divide, scuote, meraviglia in modo facile e rapido. E io purtroppo (o per fortuna) questo mondo, in questo momento, non lo sento mio.
P.s. (se ve lo siete perso leggetevi pure questo post 👉🏻 I 10 trucchi che uso per riconoscere le immagini AI di uncinetto).
8. E provare a fare altro?
Così, fatti tutti questi ragionamenti, ho deciso di allontanarmi dal web per un po’ concedendomi momenti di riflessione e scegliendo di tornare al mondo reale accettando un lavoro nuovo. Sapevo che ciò avrebbe comportato mettere in stand-by il mio lavoro digitale, quindi è stata una scelta personale sofferta, ma per me necessaria.
A gennaio di quest’anno infatti mi è stata fatta una proposta lavorativa stagionale in un paese non lontano dal mio. Sono andata a fare un lavoro che mi ha impegnato da aprile fino tutto ottobre. Mi sono letteralmente spaccata la schiena, ho sudato come un lottatore di sumo, ma mi sono sentita gratificata e mentalmente libera (e poi ho buttato giù quella pancetta/ciambella da menopausa che stando seduta avevo messo sù! 😊).
Il mio blog mi è mancato? Sì 💘 Voi mi siete mancate? Sì. 🥰
Però è una scelta che rifarei perché mi ha fatto veramente bene (anche se la schiena non è tanto d’accordo 😜).

Conclusioni
Bene, credo di avervi chiarito il perché del mio silenzio e il perché mi sono fatta viva solo adesso.
Nel frattempo non ho smesso di creare (questa estate ho fatto dei lavoretti per la casa) e non smetterò in futuro, né mai. Tornerò ad aggiornare il mio blog, la mia pagina FB, la mia newsletter, anche se non so con quale frequenza. Sto prendendo tempo perché devo pensare a come lavorare sul web rimanendo fedele a me stessa, perché mi piacerebbe che il valore del mio lavoro e della mia passione arrivasse prima alle persone e caso mai agli algoritmi (e non il contrario). 💻❤️
Termino con un grazie di cuore ❤️ a chi mi ha scritto per avere notizie, a chi mi legge sempre nonostante tutto, a chi condivide i miei contenuti, a chi mi supporta in silenzio, a chi vorrà lasciarmi un saluto nei commenti e a chi vorrà dire la propria opinione sull’argomento: siete voi il motivo per cui continuo!
(forse 😜)




34 risposte
Ciao Doria, innanzitutto ben tornata (anche se magari solo per questo post – e spero di no!). Comprendo il tuo stato d’animo ed i tuoi dubbi perché li ho conosciuti anch’io, per dei problemi di salute fortunatamente ora risolti e per non aver dato seguito più di tanto ad un mio blog tanto responsabile fa…Quello che mi sento di dire è segui le tue sensazioni, fai tutte le tue considerazioni, vivi e cogli l’attimo prendendoti tutto il tempo necessario…pensa soprattutto al tuo benessere, sia fisico che emotivo, e se poi vorrai tornare a farci compagnia con i tuoi post mai banali…Ti aspettiamo! Grazie per questa testimonianza (non è mai facile rivelare delle fragilità). Un abbraccio.
Grazie Marina! No non è stato facile in effetti. C’ho pensato tanto e non trovavo mai il coraggio o le parole giuste. Non è un addio comunque (non ce la faccio proprio) ma solo un prendere tempo per trovare la strada giusta. 😉
Buongiorno ❤ ❣ ❤ spero che ora vada tutto bene, un abbraccio, buonagiornata
Ciao Rita, sì va un po’ meglio grazie anche se ci sono controlli da fare.
Ciao Doria, sono contentissima di risentirti. Sei mancata molto, ti seguo dall’inizio e non vedevo l’ora di leggere i tuoi post per il tuo modo di raccontarti e lavorare. Spero che i problemi di salute siano passati o almeno diminuiti. Sono d’accordo con quello che hai scritto.. non ho un blog ma l’atmosfera in giro non è più bella come prima. Ti auguro di trovare la strada giusta per te, per fare quello che ti fa stare bene. Un forte abbraccio
Ciao Nadia, ti ringrazio per esserti fermata qui per un saluto e per il sostegno che mi hai sempre dato. Mi raccomando quando hai voglia di scrivermi fallo pure!
Ciao Doria, mi spiace tanto per i problemi di salute e spero tu possa superarli presto. Sono d’accordo con ciò che scrivi, le cose sono notevolmente cambiate, ma i tuoi consigli sono sempre stati preziosi per me e spesso ho attinto alle tue idee, modificandole secondo la mia personalità.
L’importante è che tu faccia ciò che ti senti e noi, tutte noi, aspettiamo (ogni tanto) i tuoi preziosi consigli e suggerimenti nonché le tue riflessioni e considerazioni…
Un abbraccio
Paty
Mi fa piacere esserti stata utile e ti ringrazio del tuo supporto perché nonostante siano passati tanti anni, ci sei ancora! Grazie 😉
Ben ritrovata Doria! Ho letto molto volentieri questa newsletter, ho sempre apprezzato il tuo stile di scrittura e il tuo modo di porti, oltre che la tua creatività. Ti auguro di fare la scelta migliore … anzitutto per te ! Buona vita!
Ti ringrazio Paola, cercherò di valutare bene le cose, anche se pensare di tagliare il cordone con voi e con il mio blog è una cosa che mi addolora profondamente.
BENTORNATA, anch’io sono stata assente per motivi vari, ma mi piace leggerti ! ciao
Ciao Giovanna, mi fa piacere grazie!
Ciao Doria, mi spiace per i problemi di salute, che mi auguro proprio possano essere superati in fretta. Capisco bene tutto ciò che dici, e qualunque scelta farai sarà da rispettare. Il tuo blog e tutti i tuoi consigli sono sempre stati preziosi, mi auguro quindi di risentirti spesso o quando potrai, io resto in attesa.
Gabriella
Ok Gabri, spero di tornare il prima possibile 😉
Ciao Doria, sono tra le lettrici che ti seguono in silenzio da anni. Ho preso spunto dai tuoi consigli e dalle tue lezioni. Troppe poche volte perché il mio tempo per queste passioni è assai poco.
Ma ho sempre letto i tuoi articoli e l’arrivo della tua newsletter era tra le poche meritevole di attenzione.
Comprendo benissimo tutti i tuoi dubbi e le tue osservazioni, purtroppo tristemente reali.
Posso solo farti i miei complimenti per la semplicità con cui hai condiviso la tua passione e il raccontarti sempre sincera senza falsi fronzoli.
Spero tu possa trovare il modo per continuare a condividere le tue idee e i tuoi consigli. Nel frattempo un grosso in bocca al lupo per tutto. E Grazie ancora!
Grazie mille Francesca per i tuoi apprezzamenti!
Ciao Doria, bentornata! In effetti qualche giorno fa pensavo al tuo post sulle immagini generate dalla ai e mi è venuto in mente che era un po’ che non leggevo nulla dalla newsletter. Mi dispiace per il problema di salute ma spero che tutto si risolva presto e per il meglio. Condivido, anche se da non addetta ai lavori, il tuo pensiero sul web e i social e trovo un po’ triste la direzione che stanno prendendo… C’è anche tanta cattiveria gratuita e un posto come il tuo blog è una autenticità da preservare. Nello stesso momento capisco anche che vedere il proprio lavoro e passione sorpassati e sminuiti dalla Ai non sia facile e mi sento di dirti di non mollare… Ma che in fondo devi fare la scelta che ritieni più giusta. Prima di tutto per te e poi anche per le tue amiche struzianti
Ciao Daniela, se ti ricordi della parola “struzianti” allora mi segui da una vita! Mi fa piacere che ti sia rimasto in mente 🙂
Ciao Doria!!!Un grande abbraccio!Leggero’ con piacere ogni volta che pubblicherai sul tuo blog!!!!
Bene, mi fa piacere Francesca!
Ciao Doria, mica mi puoi abbandonare ora che ti ho conosciuta eh! A parte la battuta mi hai fatto riflettere su aspetti che non avevo considerato. Da utente non scarterei i social, su instagram i video e reel delle creative vanno! Ho ancjebio un blig cge alka fine ho abbandonato sopratutto perché non creando io i modelli c’era sempre un problema di rispetto per il lavoro altrui. Un caro saluto e un arrivederci presto
Ciao Lorella! Eh no, in effetti hai ragione… non si abbandonano le compaesane proprio sul più bello! 😉
Ciao Doria, mi dispiace tantissimo per la situazione in cui ti sei trovata.
Io sono, come sai, a letto h 24 e comprendo i tuoi problemi e i tuoi dubbi.Anch’io ho avuto un bruto periodo che è dovuto ai problemi post Covid.
Su Youtube trovi tanto ma non quel calore che tu ci davi e ci darai.
Sono contro l’AI sa di falso e può essere pericolosa.
Da poco ho ripreso il lavoro a maglia e uncinetto ma mi sembra di non sapere fare niente.Il mio post cosiddetto mi ha lasciato una malattia autoimmune e sono sotto cortisone.In più sono, come sai, a letto h 24 e sto invecchiando.
Sono contro l’AI la reputo pericolosa e fredda. Tu ci hai sempre dato il tuo sapere con affetto e umanità e spero che il tuo calore torni a farci compagnia.Ti voglio bene e ti abbraccio forte
Ciao carissima Anna, sì mi ricordo della tua condizione e mi dispiace molto. Spero di poterti fare compagnia ancora a lungo. Ti abbraccio e ti auguro tutta la salute che ti serve per passare giornate serene!
Grazie Doria per tutto il lavoro che hai fatto sino ad ora e per la pausa di riflessione che ti sei giustamente presa…da quando ho scoperto il tuo sito ho cercato di seguirti (anche se i miei impegni non sempre me lo hanno permesso).
Anche a me dispiacerebbe non ritrovare tutte le idee che posti e spieghi ma…rispetto la scelta che farai. Sono certa che, anche se sofferta, sarà giusto così, perché la vita continua e deve continuare serenamente…sapendo che ci sono tante persone che ti sono comunque vicine con il cuore. Un abbraccio….
Grazie mille Silvia per le tue belle parole!
Riflessioni che condivido interamente.L’ augurio è che tu faccia la scelta migliore per te.Buon tutto.
Ciao Gabriella grazie per il tuo augurio!
Ciao infatti io mi sono chiesta cosa fosse successo per non ricevere più nulla .. l’importante che il problema di salute che ti ha fermato sia un po’ risolto e se questo ti è servito per riflettere quello va bene… Sicuramente se decidi di chiudere tutto visto le difficoltà ci mancheranno i tuoi blog e le tue riflessioni però secondo me visto le difficoltà ti puoi sentire libera di fare ciò che ti senti di fare… Comunque a noi hai fatto sempre compagnia e a me soprattutto hai fatto riscoprire la voglia di fare dei lavori ad uncinetto che soprattutto mi rilassano e di questi tempi ce n’è proprio bisogno… Un grande saluto arrivederci un in bocca al lupo per tutto e grazie
Ciao Giovanna, mi fa piacere sapere che ti ho tenuto compagnia e fatto venire voglia di riprendere l’uncinetto. Spero di riuscire a farlo anche in futuro! 😉
Bentornata! e spero non per poco… il tuo blog lo seguo da quando ho scoperto internet e, anche se non riuscivo a leggerli proprio tutti, i tuoi post li ho sempre trovati utili e stimolanti, perciò di questo ti ringrazio dal profondo del cuore! Spero di rileggerti presto e nel frattempo ti auguro ogni bene!
Ciao Alessandra non sai quanto mi faccia piacere sapere di avere lettrici come te che mi seguono da anni. Grazie per avermelo fatto sapere!
Cara Doria, condivido in pieno le tue valutazioni e le tue riflessioni che sn anche le mie…
.diciamoci la verità l’ I.A spaventa oltre a superare – quasi- qualsiasi nostro tentativo umano .Però nn potranno mai uguagliare i nostri sentimenti e ..vengo al punto.. mai la tua personale capacità di farci ridere e riflettere anche sulle disgrazie casalinghe ed umane che purtroppo ci capitano! Ricordo dei tuoi deliziosi post introduttivi dove ridevi delle tue disavventure (che poi sono anche le nostre e quotidiane ) e personalmente ti ho sempre ammirata per questo e ho sempre atteso con ansia i tuoi post.
Ovviamente rispetto ogni tua decisione ma …
Un forte abbraccio!
…ma sarebbe meglio che rimanessi, lo so. Ci proverò 😉
E grazie per le belle parole Tiziana!