Imparare a fare la classica granny squares è un passo che tutte le principianti prima o poi vogliono fare. Ecco allora alcune semplici linee guida da sapere.

La piastrella all’uncinetto classica quadrata “old america”, spesso conosciuta come “granny square”, è un elemento iconico dell’uncinetto. Questo tipo di “piastrella della nonna”, originariamente utilizzato per sfruttare avanzi di filato, è diventato estremamente popolare negli anni ’70 ed è stato utilizzato per generazioni per creare coperte e cuscini, sciarpe e maglioncini, borse, accessori e tanti altri progetti.

Oggi poi, grazie alla loro semplicità, versatilità e allegria nei colori, sono tornate talmente in auge che…quasi quasi non se ne può più! 😅

📌 SCOPRI DI PIÙ → Piastrelle all’uncinetto: un trend senza tempo o hanno un po’ stancato?

Comunque, per chi si fosse avvicinato all’uncinetto da poco o per chi volesse iniziare a lavorare per la prima volta piastrelle all’uncinetto, imparare a fare la granny squares classica, madre di tutte le piastrelle è quasi un obbligo.

Caratteristiche della Piastrella Classica all’uncinetto

Le “granny squares” sono il motivo più riconoscibile nel mondo dell’uncinetto. Le piastrelle della nonna, sono lavorate con maglie alte e catenelle, creando un motivo geometrico semplice, affascinante e riconoscibile all’istante. Da cosa è possibile riconoscerla? Dalla forma quadrata, dal motivo traforato tipico, dalle righe colorate concentriche. Queste le sue caratteristiche:

  1. Struttura: la piastrella classica è solitamente quadrata e si lavora in tondo, partendo dal centro e procedendo verso l’esterno. Ad ogni giro aggiungiamo una riga in più al quadrato (che può essere di un colore uguale o differente dal precedente), permettendoci di fare una piastrella grande o piccola a seconda delle necessità. Si crea così un motivo geometrico semplice ma d’effetto lavorando dal centro verso l’esterno in giri uniti,
  2. Punti Utilizzati: i punti principali utilizzati sono la maglia alta, la catenella e il punto bassissimo. Si inizia con un anello magico o con un piccolo cerchio di catenelle chiuse con una maglia bassissima. In ogni giro seguente ci sono gruppi di tre maglie alte (che possono essere separati da catenelle), che formano gli angoli e i lati della piastrella.
  3. Versatilità: una delle bellezze della piastrella classica è la sua versatilità. Può essere realizzata in un solo colore per un look sobrio ed elegante, oppure in più colori per un effetto vivace e allegro. Ogni giro può essere di un colore diverso, permettendo infinite combinazioni creative.

Come si lavora la piastrella della nonna

Su blog, riviste, libri e video ci sono veramente centinaia di tutorial che spiegano come fare una mattonella della nonna all’uncinetto. Per chi non le avesse ancora mai fatte e avesse voglia di provarci, anche io ho preparato una granny classica come campione e ne ho disegnato sopra lo schema, per facilitarne la comprensione.

Sebbene esistano molte varianti di granny squares, vi spiego la versione classica che uso io e che è adatta per principianti.

  • Inizio: lavoro un anello magico o un cerchio di quattro catenelle chiuse.
  • Primo giro: lavoro 3 catenelle (che valgono come prima maglia alta), poi 2 maglie alte, 1 catenella. Continuo per un totale di quattro gruppi di 3 maglie alte, separati da 1 catenella. Chiudo il giro con 1 maglia bassissima nella terza catenella iniziale utilizzando il filo del colore del giro successivo. Giro il lavoro.
  • Giri successivi: ogni giro successivo inizio con 3 catenelle (che valgono come la prima maglia alta), poi 2 maglie alte nello stesso spazio sottostante, 1 catenella. Continuo lavorando gruppi di 3 maglie alte in ogni spazio di separazione del giro precedente, 1 catenella di separazione.
    Negli angoli lavoro 3 maglie alte, 1 catenella di separazione, 3 maglie alte per mantenere la forma quadrata. Giro il lavoro.

🟡 Da ricordare:

→ad ogni inizio di giro le 3 catenelle che lavoro valgono come una maglia alta;
→per fare il cambio di colore, alla fine di ogni giro, chiudo la maglia bassissima con il nuovo colore, poi lavoro il nuovo giro con il nuovo colore del filato;
→per iniziare un nuovo giro svolto il lavoro. Questa è un trucchetto che mi permette di iniziare il nuovo giro con il consueto gruppetto di 3 cat+2 maglie alte (che figura come uno di 3 maglie alte). Se non svolto il lavoro invece sono costretta ad allungare la catena per arrivare al primo spazio sottostante dove lavorare il primo gruppetto di 3 maglie oppure a chiudere il giro con nodo, tagliare il filo e iniziare il giro seguente attaccandomi con il nuovo filo.

Schema uncinetto piastrella classica

Per chi non avesse mai fatto una granny tradizionale e avesse voglia di provarci, ho preparato questa piastrella ad uncinetto come campione e ne ho disegnato sopra lo schema, per facilitarne la comprensione. Potete affiancare questo schema alle spiegazioni che ho scritto sopra.

Dimensioni delle piastrelle della nonna

Le misure della piastrelle dipendono da tre fattori: dal numero di giri lavorato, dalla misura dell’uncinetto e al peso del filato usato.
Le granny squares quindi possono essere realizzate di molte dimensioni, ma parità di giri quindi -e di solito nel modello classico se ne lavorano 4- la piastrella risulterà più o meno grande a seconda dei materiali usati: più è grande l’uncinetto e il filo più sarà grande la piastrella.

Se si vuole lavorare una piastrella della nonna grande, basta continuare a lavorare altri giri oltre i 4 classici nella stessa modalità e fino alla dimensione desiderata.

Come regolare i fori della piastrella

Il numero di catenelle da lavorare tra i gruppi di 3 maglie alte è un elemento che va a modificare la dimensione dei fori della piastrella. A seconda dei gusti quindi, si può scegliere se lavorare piastrelle con fori più stretti o leggermente più grandi. Per esempio la regola che seguo io è questa:

  • Poco traforata:
    Lati: lavoro gruppi di 3 maglie alte senza catenelle di separazione.
    Angoli: lavoro 3 maglie alte, 1 catenella di separazione, 3 maglie alte.
  • Mediamente traforata:
    Lati: lavoro gruppi di 3 maglie alte con 1 catenella di separazione.
    Angoli: lavoro 3 maglie alte, 2 catenelle di separazione, 3 maglie alte.
  • Molto traforata:
    Lati: lavoro gruppi di 3 maglie alte con 3 catenelle di separazione.
    Angoli: lavoro 3 maglie alte, 3 catenelle di separazione, 3 maglie alte.

Linee guida per la scelta dei colori

Bene, siamo arrivati ai colori! Di che colore faccio le mie granny? Mah, scegliere i colori dei filati fare le piastrelle per me è sempre stato momento di grande indecisione. Nonostante infatti sembri una cosa facile, secondo me per abbinare i colori bisogna fare attenzione.
L’effetto finale di un progetto realizzato con le piastrelle dipende soprattutto dai colori scelti e dalla loro sequenza. Anche se la creatività personale gioca un ruolo importante, ecco alcune regole e suggerimenti utili:

  • Schema di colori: meglio decidere uno schema di colori prima di iniziare. Posso scegliere una combinazione di colori complementari (colori opposti sulla ruota dei colori) o analoghi (colori vicini sulla ruota dei colori) per un effetto armonioso.
  • Colori a contrasto: opto per colori che contrastano bene tra loro se voglio far risaltare ogni sezione della piastrella. Ad esempio, alternare colori chiari a colori scuri di solito crea un effetto visivo più impattante.
  • Colori neutri: se voglio mettere in risalto i colori principali senza sovraccaricare il design, includo colori neutri come bianco, grigio, nero per bilanciare i colori più vivaci.
  • Gradiente di colori: per dare un aspetto elegante e sofisticato alla piastrella creo un effetto gradiente utilizzando filati di diverse sfumature dello stesso colore e li lavoro nella piastrella dal più chiaro al più scuro o viceversa.
  • Colori stagionali: a volte scelgo colori tipici della stagione in cui sto lavorando: colori pastello per la primavera, colori vivaci per l’estate, toni caldi per l’autunno, colori freddi per l’inverno.
  • Riciclo di filati: se il progetto da fare non è importante e ho una serie di gomitoli da terminare mi lascio andare al caso. Una delle tradizioni delle granny squares infatti è l’uso di avanzi di filato creando così un effetto unico e variopinto (anche se a volte il risultato può non essere gradevole).
  • In tinta unita: la piastrella della nonna classica è di più colori, ma basta lavorare i giri senza mai cambiare filato per creare una granny monocolore. Prendo in considerazione questa opzione quando non voglio ottenere l’effetto “arlecchino”.

📌 SCOPRI DI PIÙ → Come scegliere e abbinare i colori dei filati

Errori comuni da evitare

Ci sono poi errori ricorrenti che è bene evitare se si vogliono ottenere Granny Squares perfette e uniformi:

  • Dimenticare maglie o catenelle: è bene fare attenzione a non perdere “per strada” il numero di maglie o catenelle, specialmente negli angoli. Non è un errore gravissimo, ma se accade si può compromettere la forma quadrata o l’estetica della piastrella.
  • Non chiudere bene i giri: chiudere i giri con una maglia bassissima nella terza catenella iniziale è importante per evitare che qualche giro si deformi.
  • Cambio di colore disordinato: quando si cambia colore è bene farlo correttamente in modo da non far vedere l’asola di colore sbagliato salire nel giro successivo.
  • Non bloccare la piastrella: bloccare la piastrella dopo averla finita aiuta a darle una forma perfetta e uniforme a tutte le piastrelle.
  • Fare il foro centrale non uniforme: è opportuno stringere bene l’anello magico. Lavorando più piastrelle infatti occorre fare attenzione a lasciare il buco al centro di ogni piastrella sempre della stessa dimensione.

Varianti della piastrella della nonna

Le Granny Squares sono incredibilmente versatili e ci sono molte varianti popolari da provare.
Ecco alcune delle più conosciute mattonelle ad uncinetto:

  1. Piena: questa variante è lavorata senza spazi tra i gruppi di maglie alte, creando così un quadrato più compatto e pieno e con i fori solo negli angoli.
  2. Decentrata: lavorata con il quadrato di avvio spostato da una parte, crea un effetto a righe molto accattivante.
  3. Con cerchio in un quadrato: inizia con un cerchio al centro che viene poi trasformato in un quadrato, combinando forme diverse in un unico motivo.
  4. Esagonale: anche se tecnicamente non è un quadrato, questa variante esagonale è molto popolare e può essere utilizzata per creare progetti unici e interessanti.
  5. Con cuore al centro: presenta un cuore al centro, ideale per progetti romantici o regali speciali.
  6. Con fiore al centro: presenta un motivo floreale al centro, con petali tridimensionali che aggiungono texture e interesse visivo.
  7. A raggiera: caratterizzata da un centro a forma di sole con raggi che si estendono verso l’esterno, spesso utilizzando punti puff o cluster.
  8. A strisce: invece di lavorare in tondo, questa variante è lavorata in righe, creando un motivo a strisce colorate.
  9. Traforata: utilizza punti catenella e maglie alte per creare un motivo traforato e leggero, perfetto per progetti estivi.
  10. Con soggetti: un centro a forma di stella, animale o altri soggetti e poi segue come una piastrella classica.

Queste varianti offrono infinite possibilità creative e possono essere utilizzate per una vasta gamma di progetti, dai cuscini alle coperte, dalle borse agli abiti. Se hai bisogno di schemi o tutorial specifici per una di queste varianti, fammi sapere! 😊🧶

Materiale utile

Infine, giusto per chiudere l’argomento, tre suggerimenti per materiali che potrebbero fare comodo:

The Granny Square Book, Second Edition: Timeless...

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Coopay Spannocchietto Granny Square Grande, 29 x...

Tavola per bloccaggio

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Doxiru Set di 87 Uncinetti, Kit Professionale...

Kit completo per uncinetto

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Ecco queste sono le indicazioni per fare le mie piastrelle all’uncinetto della nonna o “old america”. Seguendo queste linee guida, potrete creare piastrelle all’uncinetto classiche da usare nei progetti che volete. Che siate principiante o esperti, questo tipo di piastrella offre infinite possibilità creative!
Buon lavoro! 🧶

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