
L’uncinetto ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore e mi ha accompagnato nei momenti di relax e creatività come nelle giornate tristi e grigie. È un’arte antica che ha attraversato secoli, evolvendosi e adattandosi ai tempi moderni. Tuttavia, nonostante la sua lunga storia e la sua popolarità crescente, esistono ancora molte false credenze e idee che circondano questa nobile attività creativa.
Per esempio avete per caso mai sentito dire che l’uncinetto è solo per le nonne? 😑 e che sia solo un passatempo per fare lavoretti? 🙄 e che l’uncinetto serve solo per fare inutili centrini? 😜 e che richiede anni per essere imparato? 🤭
C’è qualcosa di vero in queste e altre affermazioni? Beh, oggi sfatiamo i miti più comuni sull’uncinetto e scopriamo alcune verità che la maggior parte della gente ignora (ma che noi conosciamo molto bene… nevvéro?) 😉
MITI da sfatare
In questo contesto, quando scrivo “mito” mi riferisco a una credenza o idea diffusa che, pur essendo ampiamente accettata, non è necessariamente vera. Questi “miti” possono derivare da malintesi, generalizzazioni o informazioni ormai obsolete. Nell’ambito dell’uncinetto, i miti spesso riguardano preconcetti su chi pratica l’uncinetto, sulla difficoltà della tecnica, o sulle possibilità creative offerte da questa arte. Per esempio:
- È roba da NONNE
- Mito: l’uncinetto è un’attività per persone anziane.
- Realtà: l’uncinetto in realtà è praticato da persone di tutte le età, si può insegnare anche ai bambini ed è amato da giovani e meno giovani. L’uncinetto infatti è diventato popolare per tutte le età grazie ai social media e alle comunità online che condividono progetti moderni, trendy e innovativi che spesso vediamo spopolare sui piattaforme come Instagram, Pinterest, Tik tok e Youtube.
- È solo per DONNE
- Mito: l’uncinetto è un’attività esclusivamente femminile.
- Realtà: Molti uomini praticano l’uncinetto e sono anche designer di successo (vedi Charles Voth (alias Stitch Stud), Erik Hansen, Thomas Hamilton (alias @gregorystitch) e Vincent Greene-Hite (@knot-bad, ). L’uncinetto è per tutti, indipendentemente dal genere.
- È ANTIQUATO
- Mito: l’uncinetto è antiquato e non adatto a progetti moderni.
- Realtà: l’uncinetto invece è molto versatile e decisamente attuale. Può essere utilizzato per creare design moderni e alla moda, tant’è che spesso capi e accessori all’uncinetto sono presenti nelle collezioni di stilisti contemporanei.
- È un HOBBY CASALINGO:
- Mito: l’uncinetto è solo un passatempo.
- Realtà: se può esserlo per alcuni questo non è vero in assoluto. Molti artisti e designer di uncinetto hanno trasformato la loro passione in una carriera di successo, vendendo i loro lavori, scrivendo libri e manuali o insegnando l’arte dell’uncinetto.
- È DIFFICILE da imparare:
- Mito: molti pensano che l’uncinetto sia complicato e richieda molto tempo per essere appreso.
- Realtà: con i giusti tutorial, libri di uncinetto e un po’ di pratica, chiunque può imparare le basi dell’uncinetto in poco tempo e progredire verso progetti più complessi. Esistono molti video e risorse online che rendono l’apprendimento accessibile e divertente.
- È quello PER FARE MERLETTI E I CENTRINI:
- Mito: l’uncinetto è spesso associato solo ai centrini o pochi altri progetti casalinghi.
- Realtà: l’uncinetto invece è estremamente versatile e può essere utilizzato per creare davvero tantissimi progetti diversi: abbigliamento, biancheria, accessori, decorazioni, oggetti per l’arredamento, decorazioni per la casa, giocattoli (come gli amigurumi). Insomma le possibilità sono infinite.
- È MENO BELLO della maglia:
- Mito: la maglia è più bella dell’uncinetto.
- Realtà: l’argomento è dibattuto e ne ho parlato in passato anche io. La verità è che si possono realizzare bellissimi capi sia a maglia che all’uncinetto. Siccome però maglia e uncinetto danno risultati diversi, la scelta dipende dai gusti e da cosa si vuole ottenere. Ci sono progetti che vengono meglio a maglia piuttosto che all’uncinetto e viceversa. Sapendo lavorare entrambe le tecniche occorre quindi valutare bene, in base al progetto da fare, che tipo di progetto texture e disegno si vuole ottenere, che consistenza deve avere il lavoro, che tipo di filato si deve lavorare.
- È NOIOSO e LENTO
- Mito: L’uncinetto richiede troppo tempo e troppa pazienza per completare un progetto.
- Realtà: solo chi non lo ama lo trova noioso. È invece molto divertente e piacevole e con la pratica, si può diventare anche molto veloci. Inoltre, alcuni punti e tecniche permettono di lavorare più rapidamente.
- È COSTOSO
- Mito: spesso si crede che l’uncinetto richieda materiali/filati costosi.
- Realtà: l’uncinetto è invece piuttosto economico. Si può iniziare con filati e uncinetti di base che costano poco. Inoltre, molti progetti possono essere realizzati con filati riciclati o recuperati. Con filati riciclati e strumenti di base, l’uncinetto può essere un hobby economico e sostenibile.
- È una moda PASSEGGERA
- Mito: L’uncinetto è solo una tendenza temporanea.
- Realtà: L’uncinetto ha invece una lunghissima storia alle spalle e continua a evolversi. È una forma d’arte che si adatta ai tempi e rimane popolare attraverso le generazioni.

REALTÁ da scoprire
Nonostante l’uncinetto sia tornato di moda, purtroppo ancora molti non sanno che in realtà l’uncinetto è un’attività sorprendente e accessibile a tutti, capace di offrire tanti benefici e di stimolare la creatività in modi inaspettati. Vale la pena quindi scoprire alcune realtà nascoste ai più (ma che noi conosciamo bene) e che rendono questa arte così speciale e affascinante. Per esempio:
📌 SCOPRI DI PIÙ → 10 buoni motivi per imparare l’uncinetto: VIDEO DECALOGO
- Un tocco di benessere: l’uncinetto può avere effetti positivi sulla salute mentale, riducendo lo stress e l’ansia, migliorando la concentrazione e la calma e contribuendo ad aumentare l’autostima. Per questo spesso è utilizzato come strumento terapeutico.
- Un mondo di amicizie: l’uncinetto può essere un’attività sociale. Esistono molti gruppi e club di uncinetto dove le persone si incontrano per lavorare insieme, condividere idee e fare nuove amicizie. Anche online gruppi Facebook, forum e blog permettono agli appassionati di condividere idee, schemi e consigli, creando un senso di appartenenza e supporto reciproco.
- Sostenibilità e innovazione: utilizzando materiali naturali o riciclati, l’uncinetto può essere un modo ecologico e sostenibile di creare moda e decorazioni, abbigliamento e accessori ecologici e duraturi.
- Autoproduzione e risparmio: serve un cappello, una sciarpa, una borsa o un paio di guanti? O che ne so, delle decorazioni per Natale o dei pupazzi? Basta l’uncinetto e un po’ di lana e il fai da te. Poter produrre e saper fare da soli quello che serve è un modo intelligente per produrre, risparmiare e sentirsi utili e liberi.
- Creatività senza limiti: ogni progetto all’uncinetto è un’opportunità per esprimere la propria creatività e personalizzare ogni dettaglio. Si può personalizzare ogni progetto scegliendo colori, punti e disegni unici, rendendo ogni creazione davvero unica!
Ecco, spero che queste note di riflessione possano offrire ai principianti curiosi e alla gente comune, nuove prospettive per guardare l’uncinetto sotto una luce diversa.
Condividi questo post e aiutarmi a sfatare alcune credenze comuni e a far scoprire quanto può essere affascinante e versatile l’arte dell’uncinetto! 😉



